Ultimo aggiornamento: 02/03/2026
Accelerare la transizione verso l’economia circolare è oggi una delle principali sfide per istituzioni, città, distretti produttivi, imprese e cittadini. Accanto alle numerose iniziative virtuose sviluppate a livello locale, è sempre più necessario favorire modelli di sviluppo sistemici, integrati e sostenibili. Prato Circular City è la strategia promossa dal Comune di Prato per accompagnare la città e il suo distretto produttivo nella transizione verso l’economia circolare. Il territorio pratese, caratterizzato da un distretto industriale omogeneo e fortemente interconnesso, presenta infatti condizioni particolarmente favorevoli per sviluppare modelli di innovazione circolare e sostenibilità.
La strategia si pone quattro obiettivi principali:
Le azioni sviluppate confluiscono in un piano strategico di città circolare, mentre questo sito accompagna e racconta il percorso di transizione del territorio.Prato Circular City è promossa dal Servizio Sviluppo economico e Sueap del Comune di Prato, con il supporto dello Sportello Europa. Il coordinamento tecnico-scientifico è curato dall’Unità su Innovazione circolare e commodity sostenibili del laboratorio ARCO del PIN – Polo Universitario di Prato.
Il modello economico lineare, basato su un elevato consumo di risorse e su una forte produzione di rifiuti, non è più sostenibile. L’economia circolare propone invece un approccio diverso, fondato su:
Le città rappresentano il contesto ideale per sperimentare questo cambiamento. L’Unione Europea, attraverso il Patto di Amsterdam (2016) e l’Agenda Urbana Europea, riconosce infatti il ruolo delle città come laboratori di innovazione per accelerare la transizione verso modelli di sviluppo sostenibili.
In questo contesto, dal 2016 Prato rappresenta l’Italia nella Partnership europea dell’Agenda Urbana sull’Economia Circolare.
Negli anni la città ha rafforzato questo percorso attraverso numerosi progetti europei coordinati dallo Sportello Europa. Tra le tappe più importanti:
Il modello promosso dalla città si basa su tre assi strategici:
Innovazione circolare dei sistemi produttivi
Promuovere la transizione dei distretti produttivi verso modelli circolari, con particolare attenzione al distretto tessile e alle filiere produttive locali, favorendo innovazione tecnologica, riciclo dei materiali e nuovi modelli di business sostenibili.
Filiere urbane circolari e uso efficiente delle risorse
Sviluppare modelli circolari nelle principali filiere urbane – come il tessile, il cibo e la gestione delle risorse – promuovendo il riuso dei materiali, le filiere corte, la riduzione degli sprechi e nuove forme di collaborazione tra attori economici e sociali.
Governance, conoscenza e partecipazione per la transizione circolare e digitale
Costruire un ecosistema urbano capace di sostenere la transizione attraverso collaborazione tra istituzioni, imprese, università e cittadini, promuovendo conoscenze, strumenti finanziari e politiche integrate.
Per accelerare la transizione verso l’economia circolare è necessario affrontare alcune barriere strutturali. La strategia Prato Circular City agisce su tre ambiti principali:
Better regulation
Promuovere miglioramenti normativi e regolamentari per rimuovere gli ostacoli alla circolarità, anche attraverso il dialogo con i livelli regionale, nazionale ed europeo.
Better funding
Intercettare opportunità di finanziamento pubbliche e private, comprese quelle europee, e favorire la costruzione di partenariati tra istituzioni, imprese e centri di ricerca.
Better knowledge
Diffondere conoscenze e buone pratiche sull’economia circolare, rafforzando la consapevolezza e il coinvolgimento degli attori del territorio.
Le azioni sviluppate contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Prato Circular City è una piattaforma permanente di confronto e collaborazione tra istituzioni, imprese, università, associazioni e cittadini.
Il lavoro si sviluppa come un Living Lab urbano, articolato attorno ad alcuni ambiti tematici prioritari tra loro interconnessi, tra cui:
Attraverso tavoli di lavoro tematici, gli stakeholder partecipano alla definizione di azioni concrete capaci di generare impatti significativi sulla transizione del territorio.
Il percorso di lavoro si articola in diverse fasi:
I gruppi di lavoro possono essere:
Prato Circular City rappresenta anche uno strumento di coordinamento delle politiche urbane orientate alla sostenibilità.
La piattaforma contribuisce infatti allo sviluppo di altri programmi strategici del Comune di Prato, tra cui:
Next Generation Prato
Prato Carbon Neutral 2030
Position Paper del distretto tessile pratese
In questo modo Prato Circular City rafforza il ruolo della città come laboratorio europeo di innovazione circolare.
Ultimo aggiornamento: 02/03/2026
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