Il percorso di governance territoriale di Prato nasce nell’ambito di Prato Circular City (PCC) come spazio permanente di confronto tra Amministrazione e stakeholder locali sui temi della transizione circolare. Nel tempo, questo modello si è evoluto, rafforzandosi e assumendo una dimensione più strutturata anche sul piano industriale, fino a convergere nell’attuale configurazione del Prato Textile District Board – Tavolo di Distretto Tessile.
Un passaggio chiave di questa evoluzione è avvenuto a seguito del contributo straordinario di 10 milioni di euro a sostegno del Distretto Tessile di Prato, che in data 5 agosto 2022 è stato ufficializzato con la firma del decreto attuativo firmato da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. A partire da questa misura, attraverso un Protocollo d’intesa, si è formalizzato un luogo stabile di coordinamento in cui gli stakeholder economici, sociali e istituzionali del territorio si riuniscono sistematicamente per gestire tali risorse e affrontare in modo condiviso le principali sfide del settore tessile.
Parallelamente, il percorso si inserisce in una visione più ampia di sostenibilità urbana e industriale. Dal 2023 il Comune di Prato è stato selezionato dalla Commissione Europea tra le 100 città dell’Unione – di cui 9 italiane – che partecipano alla Missione “100 città climaticamente neutrali e smart entro il 2030”. Nell’ambito di questo percorso, il Comune ha promosso un ampio processo di co-creazione territoriale che ha portato, il 5 marzo, alla firma del Climate City Contract da parte dell’Amministrazione e di oltre 40 stakeholder rappresentativi di servizi pubblici, economia, salute, cultura, società e ambiente.
Si è così consolidato il più ampio e strutturato tavolo di governance mai attivato a livello locale, con l’obiettivo condiviso di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, integrando politiche urbane, sviluppo industriale e transizione circolare.
Il Tavolo di Governance – oggi evoluto nel Tavolo di Distretto – si conferma quindi come strumento permanente di dialogo, indirizzo strategico e coordinamento, capace di connettere dimensione locale e livelli istituzionali regionali, nazionali ed europei, secondo un approccio integrato e sistemico.
Aree di lavoro
Le aree di lavoro vengono definite periodicamente dal Board e riguardano in particolare:
Gestione delle risorse straordinarie a favore del distretto tessile pratese
Formazione e sensibilizzazione sui temi strategici del distretto
Attività urbane con potenziale circolare e relative interdipendenze
Normative, incentivi e azioni di rappresentanza istituzionale
Condivisione delle conoscenze e delle buone pratiche
Ricerca di opportunità di finanziamento europee, nazionali e regionali per sostenere transizione e innovazione
Monitoraggio periodico della transizione circolare a livello urbano e di distretto
Partecipanti
Confindustria Toscana Nord
CNA Toscana Centro
Confartigianato Prato
CGIL Pistoia–Prato
CISL Firenze Prato
UIL Toscana
Timeline
Incontri periodici del Tavolo di Distretto
Output previsti
Next Generation Prato
Documento strategico che definisce le priorità di sviluppo del territorio e del distretto, orientando l’accesso a opportunità di finanziamento nazionali ed europee.
Position Paper di Distretto
Documento di indirizzo condiviso tra gli stakeholder che raccoglie visione, fabbisogni e proposte del sistema tessile pratese, rafforzando la capacità di rappresentanza istituzionale del distretto.
Climate City Contract
Accordo strategico con la Commissione Europea che definisce impegni, azioni e investimenti per raggiungere la neutralità climatica al 2030, facilitando l’accesso a programmi e risorse dedicate.
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