Cibo Circolare

Le politiche urbane del cibo del Comune di Prato

Le politiche urbane del cibo rappresentano uno degli assi strategici di Prato Circular City, il percorso promosso dal Comune per integrare sostenibilità, innovazione e sviluppo economico locale nelle scelte pubbliche.
Il progetto nasce all’interno della strategia coordinata dall’Assessorato all’Innovazione, Economia Circolare, Sviluppo Economico e Commercio del Comune di Prato, con l’obiettivo di mappare il sistema del cibo pratese, valorizzare le specialità gastronomiche del territorio, rafforzare le filiere produttive locali e ridurre gli sprechi alimentari.


Un progetto condiviso con il territorio

L’Amministrazione comunale intende promuovere uno stile di vita sano e sostenibile, basato su una maggiore consapevolezza dei consumi e su un equilibrio tra sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Il percorso, della durata di tre anni, coinvolgerà attivamente gli stakeholder del sistema agroalimentare locale:

  • produttori agricoli
  • artigiani del settore alimentare
  • mense e servizi di ristorazione collettiva
  • mercati rionali
  • negozi e supermercati
  • associazioni di categoria
  • realtà del terzo settore impegnate sul tema del cibo

L’obiettivo è costruire una visione condivisa del sistema alimentare locale, capace di rafforzare l’identità territoriale e generare valore per la comunità.
 

Il ruolo di PIN e del Laboratorio  Circulab (ARCO)

Il progetto è realizzato dal Comune in collaborazione con la Fondazione PIN – Polo di Prato dell'Università di Firenze e il Laboratorio  Circulab (ARCO), unità di ricerca specializzata in innovazione circolare e commodity sostenibili.
La Fondazione PIN, attraverso il Circulab, fornirà supporto tecnico-scientifico per la definizione del Manifesto delle Politiche urbane del cibo, basato su:

  • sostenibilità ambientale
  • innovazione circolare
  • coesione sociale
  • valorizzazione delle filiere locali

Sarà questo il punto di partenza da cui prenderanno inizio progettualità condivise tra i vari attori del sistema locale del cibo dell'area pratese, visto come sistema integrato e partecipativo.
 

Verso un sistema alimentare più circolare

Le politiche urbane del cibo dovranno rispondere ai bisogni del territorio, introducendo elementi di circolarità lungo tutto il processo di pianificazione, progettazione e realizzazione delle azioni.
Questo significa:

  • promuovere produzioni locali di qualità
  • favorire filiere corte e tracciabili
  • ridurre gli sprechi alimentari
  • incentivare modelli di consumo responsabile
  • generare impatti positivi sul tessuto economico e sociale

Attraverso questo percorso, Prato rafforza il proprio impegno come città laboratorio di innovazione circolare, mettendo il cibo al centro di una strategia integrata di sviluppo sostenibile e duraturo. 

Ultimo aggiornamento: 02/03/2026